La storia di questo blog

Questo blog nasce di martedì, più precisamente martedì 19 Agosto 2003 (LINK), anche se in realtà nella mia mente è nato molto prima. Infatti fu all’inizio del 2002 che scoprii i blog e iniziari a lavorarci su.
Non ricordo quale fosse il primo che vidi, in ogni caso nee fui subito incuriosito. Mi sarebbe piaciuto aprirne uno dove poter inserire i miei a commenti ai fatti del giorno ma.. come differenziarsi, come uscire dalla blogosfera?
Mi serviva un’idea nuova, diversa da tutte quelle che avevo visto surfando fra i blog americani (in italia il fenomeno non era ancora venuto fuori più di tanto).
..e dopo qualche tempo, la lampadina si accese:
- ogni blog è costituito da un insieme di post (LINK)
- ogni post è spesso un appunto, scritto al volo e lasciato in balia della rete
- i Post-it servono per “spargere” appunti qua e là
ERGO: cosa meglio di alcuni Post-it appiccicati su di una pagina web?
L’idea mi sembrò subito interessante, così iniziai a fare delle prove con lo scanner di mio padre: il risultato mi piacque subito.
Dopo pochi giorni, se non ricordo male non feci passare nemmeno una settimana, acquistai uno scanner. Quel giorno d’estate, quel “bel giorno” (ricordo ancora la splendida giornata di sole) ero tutto eccitato all’idea di poter iniziare finalmente la mia blog-avventura.
Attaccai subito lo scanner all’iMac (all’epoca avevo ancora un iLamp G4) e dopo aver smanettato un po’ con il ColorSync per calibrare il colore, iniziai a scrivere i miei primi Post-it.
Dopo alcune prove, decisi di utilizzare un pennarello nero, punta media: rendeva meglio rispetto alla penna a sfera, e pure della penna stilografica.
Mi registrai su Splinder e imbastii subito il mio primo layout: una pagina formata da un template basato su di una tabella e un background formato da un “cubotto” da 10×10px, che poi uno degli elementi caratterizzanti del blog.
Iniziai a postare.
Operazione piuttosto, come dire, “laboriosa”:
- scrittura manuale dei Post-it
- asciugatura
- scansione
- importazione e successive modifiche per correggere eventuali imperfezioni nei colori
- esportazione e successiva archiviazione dei files
- upload dei files
- scrittura dei post veri e propri
Subito ricevetti alcuni consensi. Attesi. Sì perché -non lo nego- ero certo che sarebbero arrivati, e sarei rimasto deluso se non fosse andata così.
Ricordo ancora uno dei commenti più graditi: quello di Pproserpina (ora blog-defunta), che conoscevo già da tempo in rete.
Da allora di tempo ne è passato, così come di Post-it appiccicati (ad oggi, più di 2.000) e di persone che sono passate a curiosare fra le pagine di questo blog.
Ecco, questa in sintesi la storia di questo blog. Un blog che sicuramente non si fermerà e che continuerà ad essere aggiornato a volte costantemente a volte no (dipende dalla mole di lavoro).
Che altro dirvi se non ”buona lettura”?
